Sabato 14 febbraio inaugurazione della mostra “Le beidane delle valli valdesi. Arma, attrezzo, simbolo”, alle ore 16,30 al Museo Valdese di Torre Pellice, in via Beckwith.
La mostra rimarrà aperta fino al 21 giugno.
Arma, attrezzo, simbolo. La beidana è un oggetto di difficile definizione. Nata e diffusa principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di uso quotidiano di un popolo di montanari e contadini.
Proprio questa duplice natura, a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata per circa un secolo, a cavallo tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in Val Pellice.
Alla fine dell’Ottocento la beidana assunse un forte valore simbolico, divenendo emblema della tenace resistenza valdese. Un significato che si è consolidato nel tempo, fino a dare il nome, nel 1985, a una rivista tuttora pubblicata.
La Mostra ripercorre la storia della beidana dalle sue origini fino alla sua trasformazione in simbolo identitario.
Per la prima volta, le fonti storiche vengono analizzate accanto a numerosi esemplari originali, offrendo una lettura critica e documentata dell’oggetto. L’esposizione si propone di rispondere a una serie di interrogativi ancora aperti: dove e perché nacque la beidana? Con quale nome era conosciuta all’epoca del suo utilizzo? Fu impiegata esclusivamente dai valdesi? Quanti esemplari sono giunti fino a noi? Come e da chi veniva prodotta?
Info e prenotazioni: il.barba@fondazionevaldese.org
Dal giovedì alla domenica 15 – 18.30
Il Museo valdese fa parte di ABBONAMENTO MUSEI
