Sabato 27 giugno a Fenestrelle alle ore 17, nel centro storico, viene inaugurata la mostra “Le tracce del lupo”, con testi di Davide Rosso e disegni e illustrazioni di Manuela Rosso.
La mostra racconta come il lupo accompagna da secoli l’immaginario umano. Attraverso storie, cronache, documenti e leggende, uomini e donne hanno spesso parlato di sé stessi raccontando gli animali e il loro rapporto con la natura. Il lupo, in particolare, è diventato nel tempo uno specchio delle paure, delle speranze e delle contraddizioni dell’essere umano, incarnando di volta in volta il selvaggio, il pericolo, la libertà o il mistero.
Il progetto “Le tracce del lupo” propone un viaggio tra queste narrazioni, ripercorrendo testimonianze provenienti dalle valli del Pinerolese e dai territori confinanti oltre le Alpi, nel Queyras. Un percorso che attraversa i secoli e mette in dialogo fonti diverse: racconti folclorici, documenti d’archivio, resoconti scientifici, diari di viaggio e cronache giornalistiche.
Dalle testimonianze del Settecento e dell’Ottocento fino agli articoli dei primi anni del Novecento che annunciano l’uccisione del presunto “ultimo lupo”, emergono storie che raccontano non soltanto la presenza dell’animale sul territorio, ma anche il modo in cui le comunità hanno interpretato e costruito il proprio rapporto con la natura.
