«Guai a quelli che chiamano bene il male e male il bene»

Esprimiamo il nostro profondo sdegno di fronte alle immagini provenienti dallo Studio Ovale, in cui il presidente degli Stati Uniti riceve la preghiera e l’imposizione delle mani da parte di leader di chiese evangeliche, mentre gli Stati Uniti insieme a Israele conducono operazioni militari in ormai buona parte del Medio Oriente, gettando il mondo intero in uno scenario di guerra mondiale e di minaccia atomica.
Dio viene invocato a sostegno della violenza, della guerra, della logica della sopraffazione e del dominio. Questa non è la preghiera cristiana, bensì la sua negazione. Il Dio testimoniato nelle Scritture non è il garante dei potenti, né il custode delle disuguaglianze geopolitiche fondate sulla forza. È il Dio che, nell’incarnazione, prende posizione dalla parte degli ultimi, delle vittime, delle persone perseguitate e oppresse.
Riteniamo di non poter tacere, e sentiamo con ancora maggiore urgenza il compito di testimoniare un Dio che non giustifica la violenza, ma la giudica; che non benedice la guerra, ma chiama “beati” i perseguitati, i mansueti, gli afflitti, e gli operatori e le operatrici di pace.

Le Chiese Evangeliche Valdesi di:
Angrogna, Bobbio Pellice, Luserna S. Giovanni, Massello, Perrero-Maniglia, Pomaretto, Prali,
Pramollo, Prarostino, Rorà, S. Germano Chisone, S. Secondo di Pinerolo, Torre Pellice, Villar
Pellice, Villar Perosa, Villasecca.

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